Modulo 1 · Lezione 8
Inversione degli intervalli
Regola del 9
Invertire un intervallo significa spostare la nota inferiore di un'ottava sopra, o viceversa. La regola del 9 stabilisce che la somma dei numeri dell'intervallo e della sua inversione fa sempre 9: 2ª ↔ 7ª, 3ª ↔ 6ª, 4ª ↔ 5ª.
Per la qualità: maggiore inverte in minore, minore inverte in maggiore, perfetto resta perfetto. Il tritono è l'eccezione speciale: 4ª aumentata ↔ 5ª diminuita — resta tritono in entrambe le direzioni.
Nel jazz, la regola del 9 spiega perché la 3ª di un accordo e la 6ª del basso condividono la stessa coppia di note (Do–Mi ↔ Mi–Do), e aiuta a costruire voicing invertiti con controllo delle distanze.
In Do maggiore: Do–Mi è una 3ª maggiore (4 semitoni). Invertendo, Mi–Do diventa 6ª minore (8 semitoni). Verifica: 3 + 6 = 9, e 4 + 8 = 12 semitoni (un'ottava).
Errore comune: dimenticare di invertire anche la qualità. Una 3ª maggiore (Do–Mi) non diventa 6ª maggiore, ma 6ª minore (Mi–Do). Solo gli intervalli perfetti restano invariati.
Do–Mi vs Mi–Do (inversione)
Esercizio 1
Indovina l'inversione
Preparazione esercizio…
Coppie 4ª ↔ 5ª e tritono
Do–Fa è una 4ª giusta (5 semitoni). Invertendo, Fa–Do è una 5ª giusta (7 semitoni): 4 + 5 = 9, e 5 + 7 = 12 semitoni.
Il tritono Do–Fa# (4ª aumentata) inverte in Fa#–Do (5ª diminuita): resta tritono in entrambe le direzioni — unica eccezione alla regola maggiore↔minore.
Nel jazz, il tritono interno al V7 (Si–Fa in G7) è la stessa distanza del Do–Fa# che hai studiato come intervallo: riconoscerlo per inversione aiuta a costruire voicing e risoluzioni.
Errore comune: confondere 4ª giusta invertita (5ª giusta) con 5ª diminuita. Conta i semitoni: Fa–Do = 7 semitoni = quinta giusta, non tritono.
Esercizio 2
Confronto 4ª/5ª e tritono
Verifica con la regola del 9
Dopo il quiz, ripassa mentalmente ogni coppia: somma i numeri (devono fare 9) e verifica che maggiore↔minore, perfetto↔perfetto, tritono↔tritono.
Nel jazz, riconoscere l'inversione a orecchio aiuta a costruire voicing con la terza o la settima al basso senza perdere il controllo delle distanze.
Errore comune: invertire solo il numero e dimenticare la qualità. Do–Mi (3ª mag.) diventa 6ª min., non 6ª mag.