Modulo 1 · Lezione 15

Categorie funzionali e cadenze

Tonica, sottodominante, dominante

Ogni accordo diatonico appartiene a una categoria funzionale. Tonica (T): I, Imaj7, III-7, VI-7 — riposo. Sottodominante (S): II-7, IV — preparazione. Dominante (D): V, V7, VII-7(b5) — tensione verso la tonica.

Una cadenza crea senso di chiusura. Cadenza autentica: V7 → Imaj7. Cadenza plagale: IV → I. Nel jazz, II-V-I (S → D → T) è lo standard assoluto.

Errore comune: classificare VI-7 solo come tonica. A-7 in Do funziona anche come sottodominante — la funzione dipende dal contesto.

Ascolta T — S — D

Fmaj7 (IV, S) → G7 (V, D) → Cmaj7 (I, T): cadenza completa. Fmaj7 suona «aperto», G7 «urgente», Cmaj7 «a casa».

Ascolta la sequenza sul piano, poi studia lo stesso passaggio sul pentagramma grande.

Errore comune: saltare la sottodominante e andare direttamente V→I senza sentire il ruolo preparatorio del IV o del II.

Categorie funzionali in Do

S — Fmaj7 · D — G7 · T — Cmaj7. Ascolta tutti, poi Ripeti.

Ripeti l'esercizio

Canta o suona una nota alla volta, seguendo la sequenza. Vale qualsiasi ottava (Do grave o acuto).

Passo 1 di 3

Adesso: S — Fmaj7Accordo — puoi suonare le note una alla volta entro pochi secondiCanta ogni nota separatamente, poi passa alla successiva

Suggerimento didattico: Segna T, S, D sotto ogni accordo di una progressione per visualizzare il flusso funzionale.

Esercizio — Ripeti la cadenza II-V-I

La cadenza jazz per eccellenza: D-7 (S) → G7 (D) → Cmaj7 (T). Suona e analizza ogni passo con numeri romani e lettere T/S/D.

Quando suoni fluido, prova a cantare le radici (Re, Sol, Do) mentre suoni gli accordi.

Errore comune: confondere II-V-I con semplice V-I. Il II-7 aggiunge peso sottodominante e motion per quinta extra.

Esercizio 1 di 5

Ripeti II-V-I funzionale

Ripeti

Canta o suona una nota alla volta, seguendo la sequenza. Vale qualsiasi ottava (Do grave o acuto).

Passo 1 di 3

Adesso: D-7 (II)Accordo — puoi suonare le note una alla volta entro pochi secondiCanta ogni nota separatamente, poi passa alla successiva

Suggerimento didattico: La risoluzione V7→I usa la freccia ↓ (motion di quinta giusta).

Quiz — classifica T, S, D

Verifica le categorie funzionali su tutti e sette i gradi diatonici in Do maggiore.

Prima di rispondere, ripeti mentalmente: II e IV = S · V e VII = D · I, III, VI = T (con eccezioni contestuali).

Esercizio 2 di 5

Quale categoria funzionale?

Classifica ogni accordo diatonico in Do maggiore.

Domanda 1 di 7

In Do maggiore, Cmaj7 (grado I) appartiene a quale categoria funzionale?

Suggerimento didattico: Dopo il quiz, suona II-V-I e indica ad alta voce S, D, T a ogni passo.

Riarmonizzazione per categoria funzionale

Sostituendo altri accordi della stessa categoria funzionale è possibile riarmonizzare una progressione: la melodia resta identica, le radici cambiano e il risultato suona simile all'originale.

Legenda: (T) = tonica · (SD) = sottodominante · (D) = dominante · (SD/D) = radice dominante con struttura superiore sottodominante.

Nell'esempio in Sol maggiore la progressione originale usa I, IV6, V7(sus4)→I e V7(sus4)→V7. La versione riarmonizzata mantiene la melodia ma sostituisce ogni armonia con un accordo della stessa famiglia: III-7/VI-7, II-7/V7/I, VI-7/I6, IV6/V7(sus4)/I.

Confrontando le due versioni: (1) le root motion non coincidono pur restando uguali le melodie; (2) melodia e sostituzioni devono essere compatibili; (3) le risoluzioni delle dominanti non scendono più di quinta giusta verso I — comportamento tipico della riarmonizzazione diatonica.

Esercizio 3 di 5

Ascolta la progressione originale

Melodia semplice in Sol maggiore sopra I · IV6 · V7(sus4)→I · V7(sus4)→V7.

Suggerimento didattico: Nella battuta 3 la freccia indica la risoluzione autentica V7(sus4) ↓ I; nella battuta 4 la V7 punta verso una tonica attesa fuori dal frammento.

Stessa melodia, armonia sostituita

La seconda riga del libro riarmonizza ogni accordo con un sostituto funzionale: due toniche al posto di I, II-7 al posto di IV6, V7/I al posto di una dominante che non risolve su I.

Nota l'assenza di frecce: nessuna dominante risolve per quinta giusta discendente su I. Compare invece la notazione V7/I e V7(sus4)/I — dominante di I che atterra su un'altra tonica (III-7 o VI-7).

Esercizio 4 di 5

Ascolta la versione riarmonizzata

Stessa melodia · III-7/VI-7 · II-7/V7/I · VI-7/I6 · IV6/V7(sus4)/I.

Suggerimento didattico: Per ogni battuta chiediti: quale categoria funzionale è rimasta invariata rispetto all'originale?

Risoluzioni deceptive di V7 (Harmony I, p. 43)

Quando V7 risolve su I (o V7(sus4) → I), la root motion scende di quinta giusta: si usa la freccia curva nell'analisi.

Se V7 si sposta su III-7 o VI-7 — altre toniche diatoniche — la root motion non è più di quinta giusta: nessuna freccia. Il simbolo diventa V7/I o V7(sus4)/I: «dominante di I» che risolve deceptive su un'altra tonica.

V7/I significa che l'orecchio attende I, ma l'armonia devia verso un accordo con funzione tonica (III-7 o VI-7).

Ascolta l'esempio del libro in Sol maggiore: quattro battute con risoluzioni autentiche e deceptive.

Esercizio 5 di 5

Ascolta risoluzioni autentiche e deceptive

V7→I · V7(sus4)→I · V7/I→VI-7 · V7(sus4)/I→III-7 — confronta frecce e assenza di frecce.

Suggerimento didattico: Freccia solo se la radice scende di quinta giusta; altrimenti usa V7/I senza freccia.