Modulo 1 · Lezione 2
Pentagramma, chiavi e tagli addizionali
Ripasso — alfabeto in chiave di Sol
Ripassa rapidamente la sequenza G A B C D E F G in chiave di Sol prima di confrontare le due chiavi e i tagli addizionali.
Esercizio 1 di 3
La → Si → Do → Re → Mi → Fa → Sol
Stesse altezze dell'esempio sul pentagramma: ascolta e pronuncia le lettere A–G.
Adesso: G (qualsiasi ottava)Canta ogni nota separatamente, poi passa alla successiva
Chiave di Sol e chiave di Fa
La chiave di Sol (treble clef) fissa il Sol (G) sulla seconda linea dal basso. È la chiave più usata per melodie acute, voce, flauto e mano destra al pianoforte.
La chiave di Fa (bass clef) fissa il Fa (F) sulla quarta linea dal basso. Si usa per suoni gravi: basso elettrico, trombone, violoncello e mano sinistra al pianoforte.
Nel pentagramma grande (grand staff) le due chiavi sono sovrapposte: la mano destra legge sopra, la sinistra sotto. Do centrale (C4) sta su un taglio addizionale in testa tra i due pentagrammi.
Errore comune: confondere chiave di Sol con «solo note acute». Puoi scrivere suoni gravi anche in chiave di Sol usando tagli addizionali sotto il pentagramma.
Esercizio 2 di 3
Confronto registri
Adesso: G (qualsiasi ottava)Canta ogni nota separatamente, poi passa alla successiva
Tagli addizionali e chiave di Do
I tagli addizionali (detto anche righe aggiuntive, in inglese ledger lines) sono brevi tratti orizzontali che prolungano il pentagramma sopra o sotto le cinque linee, quando un suono è troppo acuto o troppo grave per restare «dentro» il pentagramma.
In italiano si distingue come il taglio si rapporta alla nota: taglio in testa — il tratto attraversa il centro della testa, che cade esattamente su una linea addizionale; taglio in gola — la nota sta in uno spazio (tra due linee, reali o addizionali) e il taglio passa nella «gola» tra le linee, senza attraversare la testa.
Do centrale (C4) in chiave di Sol è il caso più noto di taglio in testa: una sola linea addizionale sotto il pentagramma. La Si (B3) nello spazio sotto, tra quel taglio e la prima linea del pentagramma, ha tagli in gola. Sopra il pentagramma vale lo stesso principio: Do5 con taglio in testa, Re5 nello spazio sopra (in gola), Mi5 con taglio in testa sulla seconda linea addizionale.
Quando servono più ottave fuori dal pentagramma, si contano alternando linee e spazi — anche quelli addizionali. Nell'esempio in chiave di Sol, le note segnate ● hanno taglio in testa, quelle segnate ○ taglio in gola.
In chiave di Fa valgono le stesse regole: sotto il pentagramma Mi2 (E2) ha taglio in testa, Fa2 (F2) nello spazio sottostante ha taglio in gola; sopra, Do centrale (C4) con taglio in testa e Re4 (D4) nello spazio superiore con taglio in gola.
La chiave di Do (C clef) colloca il Do su una linea diversa a seconda del registro: chiave di Do sul terzo spazio (alto) per viola e voce contralto; chiave di Do sulla quarta linea (tenor) per trombone e voce di tenore. Anche con la chiave di Do, fuori dal pentagramma compaiono tagli addizionali in testa o in gola.
Errore comune: dimenticare di contare anche gli spazi oltre alle linee. In chiave di Sol lo spazio sotto la prima linea è Fa (F4), non Mi.
Esercizio 3 di 3
Quiz — note con tagli addizionali
Preparazione esercizio…
Tagli addizionali in chiave di Fa
Lo stesso criterio in testa / in gola si applica alla chiave di Fa, sia sotto sia sopra il pentagramma.