Modulo 2 · Lezione 21

Dominanti secondarie (V7/x)

Dominanti secondarie in Do — p. 3

Le dominanti secondarie in Do: A7 (V7/II), B7 (V7/III), C7 (V7/IV), D7 (V7/V), E7 (V7/VI). V7/VII è omessa: la radice una quinta sopra VII-7(b5) non è diatonica.

Quando una V7/x risolve come previsto per quinta discendente, l'arco indica la risoluzione. L'analisi riflette l'accordo diatonico atteso (V7/II = V7 del II).

Risoluzione su qualsiasi qualità — p. 4

La risoluzione di una dominante può essere su qualsiasi qualità di accordo una quinta sotto, eccetto dim7.

Esempi con G7: Do Imaj7 · Sol IVmaj7 · Sib II-7 · Mib VI-7 · Fa V7. Con E7 in Lab: A-7 (III-7).

G7 → Cmaj7 — Sol: IVmaj7

G7 → C-7 — Sib: II-7

E7 → A-7 — Lab: III-7

G7 → C-7 — Mib: VI-7

G7 → C7 — Fa: V7

Analisi in contesto tonale — p. 4

In Sib: G7 = V7/II → C-7. In Lab: E7 = V7/III → A-7. In Sol: G7 = V7/IV → Cmaj7. In Fa: G7 = V7/V → C7; E7 = V7/VI → A-7.

Caratteristiche comuni — p. 5

1) Struttura non diatonica (almeno un chord tone fuori tonalità). 2) Risoluzione attesa per quinta discendente su accordo diatonico. 3) Radice diatonica.

La barra in V7/x significa «di». Non serve indicare la qualità dell'accordo di risoluzione nel simbolo.

Quiz — identifica V7/x