Modulo 1 · Lezione 5
Scale minori e pentatonica
Minore naturale, armonica, melodica
La minore naturale (modo eolio) ha la formula tono–semitono–tono–tono–semitono–tono–tono. In La minore naturale — relativa di Do maggiore — le note sono A, B, C, D, E, F, G: stessi tasti bianchi di Do maggiore, tonica su La.
La minore armonica alza la 7ª grado (G → G# in La minore) per creare una dominante autentica (E7 → Am). La minore melodica alza 6ª e 7ª in salita e le ripristina in discesa, facilitando linee melodiche fluide.
La pentatonica maggiore (gradi 1-2-3-5-6) elimina i semitoni problematici: in Do, C–D–E–G–A. È il vocabolario melodico del blues, del rock e di molto jazz modale — suona «aperto» su quasi qualsiasi accordo diatonico in Do.
In Do maggiore, confronta la pentatonica (C–D–E–G–A) con la minore naturale di La (A–B–C–D–E–F–G). Nota come la pentatonica evita Fa e Si, le note che creano più tensione con gli accordi diatonici.
Errore comune: usare la minore naturale su un V7 in tonalità minore. La 7ª naturale (Sol in La minore) non contiene il leading tone verso La: per la dominante serve la minore armonica (G#).
Esercizio 1
Minore naturale, armonica, melodica e pentatonica
Adesso: A (qualsiasi ottava)Canta ogni nota separatamente, poi passa alla successiva